Informazioni e
contatti: -
Indirizzo: via
Necropoli Sannite nr. 24 Casalbore (AV)
- Regione:
Campania
- Nazione:
Italia
- Telefax:
0825.849649, 0825.849111, 333.77.37.555
- E-mail:
info@agrisantelia.it
- giusepperesce@libero.it
- Sito
web: www.agrisantelia.it
- Responsabili:
Giuseppe e Teresa Resce
Come
raggiungerci
Ubicazione:
in zona collinare a circa mt 700 slm, su dolci
colline in un ambiente incontaminato e tipico
delle aree interne della dorsale appenninica
di rilevante valore paesaggistico ed ambientale;
alla confluenza di antiche vie e tratturi;
al centro di una vasta area archeologica (già
esplorata) necropoli sannitica datata V- VI
sec. a.C.; a ridosso del “Tratturo del
termine”, braccio del Regio Tratturo
Pescasseroli/Candela, storica via della transumanza.
Rappresenta una posizione strategica rispetto
all’intero contesto ambientale. Il rilancio
delle tradizioni culturali, legate in particolare
alla transumanza, fa si che la particolare
ubicazione dell’Agriturismo Sant’Elia
lo fa essere luogo ideale per manifestazioni
connesse a tale rilancio per rievocare gli
episodi di vita dell’epoca.
Come raggiungerci:
Da Napoli - A/16 uscita
Benevento, raccordo autostradale per BN, uscita
Benevento centro, sullo svincolo sulla destra
SS 90 Bis in direzione Foggia per circa 30
Km, bivio Casalbore.
Da Foggia - SS 90 Bis direzione Benevento
dopo circa 60 Km, bivio per Casalbore.
Da Roma – A/1 uscita Caianello, imboccare
di fronte al casello la SS per Telese-Benevento
per circa 60 Km, uscita Benevento Centro,
sulla destra SS 90 Bis in Direzione Foggia
per 30 Km, bivio per Casalbore.
Da Bari - A/16 uscita Grottaminarda, SS 90
per Ariano Irpino, S.P 19 in direzione stazione
ferroviaria Ariano Irpino, SS 90 Bis direzione
Benevento, bivio per Casalbore.
Periodo
di apertura:
da aprile a dicembre, festivi e fine settimana
con prenotazione.
Parcheggio
interno: esistente,
cintato per 15 auto.
Cenni
storici
Stile architettonico:
il Casolare, per epoca di costruzione risale,
come risulta dalla incisione sulla chiave
dell’arco in pietra dell’ingresso
principale, agli ultimi anni del XVIII secolo
(1797). Rappresenta una ormai rara testimonianza
dell’edilizia rurale tipica dell’entroterra
della valle del Miscano. Ha un impianto globale
caratterizzato dalla semplicità formale,
dalla trasparenza delle funzioni originarie,
dalla continuità filo logica e dalla
coerenza con discorso ambientale. L’utilizzo
della pietra calcarea proveniente da cave
locali, sia per la muratura che per gli elementi
decorativi, ne arricchisce il valore.
La particolare ubicazione del casolare su
una massa rocciosa affiorante, evidente oltre
che all’esterno, anche in alcuni ambienti,
dei quali costituisce a vista i fronti nord.
La parte più antica è costituita
da due ambienti: uno originariamente destinato
a funzioni abitative, con copertura a volta
del tipo a botte a tutto sesto in pietra a
faccia vista e pavimento in lastricato di
basoli in pietra calcarea; il secondo, originariamente
destinato a stalla con copertura piana e soppalco
(originario fienile). La corte antistante
il prospetto principale è caratterizzato
da un selciato in pietra calcarea con conci
posti a zeppa a formare un disegno composto
da elementi quadrangolari crociati e da una
solida scala esterna formata da elementi monolitici
lavorati a puntello, messi in opera a secco.
Brevi cenni
storici: La
storia locale tramandata principalmente verbalmente,
narra di passaggi di pastori con greggi ed
armenti che facevano sosta in prossimità
della fontana denominata “del Ferro”
di Sant’Elia, già in epoca antecedente
alla costruzione del casolare. Di conseguenza
a ciò è giustificato pensare
che il casolare è stato edificato su
un sito già occupato da altre tipiche
costruzioni locali (pagliai, caselle, ricoveri
provvisori, ecc.).
Descrizione
Numero
di sale conferenze: 2
Posti:
min/max. 25 - 45
Capacità totale:
75
Giardino, parco: mq 40
Area espositiva: mq 40
Posti pranzo: min/max 30
- 45
Ristorante/posti:
60
Catering:
si
Eventi
ospitabili: Meetings – sfilate
all’aria aperta sulla corte.
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Terra e sapori
Altri servizi: cucina tipica della
gastronomia locale semplice, quella delle
nostre nonne, con pasta di sfoglia fatta
in casa, carni, formaggi, vini, ed altri
prodotti tipici del posto;
nr. 5 camere adibite a pernottamento per
15 posti letto totali con bagno in camera
e provviste di tutti i confort.
L’agriturismo organizza:
- visite guidate alla necropoli sannitica
e siti archeologici, ai musei Arianesi,
al Museo della Civiltà Contadina
e degli orologi della Val Fortore;
- visite a Borghi, siti e castelli Normanni
del comprensorio;
- visite guidate nei siti religiosi: Pietrelcina
(BN) e chiesette rupestri;
- attività sportive amatoriali all’aria
aperta, manifestazioni rurali, culturali,
gastronomiche e a tema (festa del maiale,
festa degli asparagi, festa dell’aria
– aquiloni tra i colori del vento
- gara di mountain bike sui tratturi della
transumanza – festa della mietitura
– camminata sul Regio Tratturo a piedi,
con cavallo e mountain bike – festa
della transumanza);
- trekking tra la natura, pesca sportiva,
torrentismo (turismo escursionistico ai
laghetti collinari e ai parchi eolici),
percorsi naturalistici segnalati;
- fattoria didattica per le scolaresche.
Artigianato locale: Ferro
battuto, terrecotte, ceramiche e maioliche
Arianesi, lavorazione della pietra locale
e della tradizione contadina.
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