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Castello Medievale - Agropoli (SA)
 
   
   
   
   
Informazioni e contatti:
- Indirizzo: via Castello, Agropoli (SA)
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Regione: Campania
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Nazione: Italia
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Tel: 0974 824173
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Fax: 0974 824173
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E-mail: info@castelloagropoli.com
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Sito web: www.castelloagropoli.com
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Responsabile: Arch. Nino Dente
- Società di gestione: Casteldario Srl
- Amministratore: Arch. Alessandra Dente

Come raggiungerci:

Stile architettonico: Fortezza Medioevale

Distanze dalle principali città:
- Napoli: 105 km
- Salerno: 50 km

Stile architettonico: Fortezza Medioevale

Stazione: Agropoli – Castellabate con frequenti collegamenti giornalieri sulla linea verso Cosenza - Reggio Calabria

Strade e Autostrade: Autostrada A3 Salerno – ReggioCalabria uscita Battipaglia, poi S.S. 18 uscita Agropoli
Aeroporto: : Napoli Capodichino
Mare: nel periodo estivo è in funzione il metrò del mare che collega Napoli, le isole, la costiera sorrentina e amalfitana, e la costa cilentana fino a Sapri.

Periodo di apertura: Giugno – Settembre 10.00 – 12.00 e 17.00 – 20.00
Ottobre – Maggio 10.00 – 12.00 e 15.00 – 17.00
(nel periodo Autunno-Inverno è necessaria la prenotazione)

Parcheggio interno: Parcheggio interno: n°120 posti auto (nel fossato del castello)


Cenni storici

Periodo storico: VI sec. dC

Brevi cenni storici: La costruzione del Castello “Saraceno” nel suo primo impianto risale certamente al VI sec. D.C. ad opera dei Greci-Bizantini.
Nel 599, con Papa Gregorio Magno, la sede vescovile fu trasferita da Paestum ad Agropoli. In quegli anni il Castello fu sempre proprietà dei vescovi pesteni prima e di Capaccio poi.
Occupato dai Saraceni per quasi un trentennio, tra l’VIII e il IX secolo, il Castello fu conquistato dai Normanni, dagli Svevi e poi ancora dagli Angioini.
Nel 1100 fu stipulato nel castello un contratto con il quale si concordarono i confini tra i beni del Monastero di Cava e quelli del Vescovo di Paestum.
Nel 1116, al tempo di Re Manfredi, passò sotto la giurisdizione laica, con un risarcimento annuo al Vescovo di 6 once d’oro.
Con la morte di Corradino, il Castello torna al Vescovo di Capaccio. Di quest’epoca, successivamente alla guerra tra Angioini e Aragonesi, è l’intervento di ricostruzione che porta il Castello ad assumere la sua attuale struttura.
Nel 1443 il monumento fu concesso dal Re Ladislao, che l’aveva a sua volta acquistato dal Papa Gregorio XII, alla famiglia Sanseverino che ne dispose fin dall’anno 1552.
Numerose furono nel XVI sec. le scorrerie compiute dai Turchi su queste coste. L’ultimo assalto si ebbe nel 1630 e dopo alterne vicende vide la definitiva sconfitta degli invasori da parte della popolazione locale, assediata nella roccaforte.
Dal 1662 al 1806 furono feudatari i Sanfelice, duchi di Laureana. Successivamente, dopo un breve periodo di occupazione militare francese, con alloggiamenti e batterie di cannoni , il Castello venne abbandonato.
Di tutto l’arredamento e le suppellettili di cui alla fine del ‘700 il Castello doveva essere ricco, nulla è rimasto. Durante i quasi due secoli di abbandono, l’uso improprio al fine di sfruttamento agricolo o militare ha ulteriormente distrutto ogni traccia degli antichi splendori, aggiungendosi ai danni del tempo.
L’attuale consistenza del Castello ci riporta alla costruzione Aragonese per quanto riguarda il Forte (torri e muraglia), e al tardo Rinascimento per le sovrastrutture ai lati del palazzo baronale.



Descrizione: Il Castello ospita diversi spazi all’aperto utilizzabili per molteplici occasioni; suggestivo è il teatro con una capacità max di 500 posti a sedere, con possibilità di allestimento con tavoli e sedie per 200 posti a sedere. La “Sala dei Francesi”, indicata per conferenze e cerimonie, ha capacità di circa 80 posti a sedere con tavoli e sedie, o di 100 posti su file. Al di sopra della sala la terrazza panoramica, di uguale superficie.

Numero di sale conferenze: 2
Posti min/max (a platea): 15 – 25; 50 – 75
Capacità totale: 200
Giardino/parco mq: 28.000
Aree espositive: mq: 150 indoor
Posti pranzo: in sala, max 60 – sul prato, 200
Catering: si


Eventi ospitabili: meeting, convegni aziendali, congressi, cene di gala, sfilate, matrimoni, mostre ed esposizioni, rappresentazioni teatrali, concerti.


Terra e sapori

Catering: In Tavola S.p.a., Potenza.

Altri servizi:
in allestimento, bagno turco e grande vasca idromassaggio, piscina, biblioteca dedicata al territorio.

Shopping: Agropoli; Paestum; Vallo della Lucania; Salerno.

Gastronomia: Il Cilento offre molti prodotti tipici: dalla mozzarella di bufala della piana di Paestum, alla carne di bufalo, alle dolcezze prodotte con il fico bianco dop, ai vini, all’olio forte e saporito. Si possono gustare presso:
Fattorie dell’Alento – allevamento bufalino e caseificio (Perito –Sa)
Marino – vitivinicoltori nel Cilento (Agropoli)
Santomiele – dolcezze e specialità (Ogliastro Cilento)
Consorzio Al.b.a. – allevatori bufalini associati (Ogliastro Cilento)


Artigianato:
Al “Blu di Prussia” (Laureana C.to), cafè letterario e galleria d’arte, Domenico Palombo è pittore e restauratore di mobili ed oggetti d’arte.


Spettacoli: Luisa, ovvero l’involontaria - la vera storia di Luisa Sanfelice (Giugno – Luglio 2005) dramma con musica e danza per rivivere la vicenda umana di una protagonista della storia della rivoluzione Napoletana del 1799 e della storia del Castello di Agropoli.
Manifestazione “Assalto dei Turchi” (inizio luglio): dal porto al Castello la rivisitazione dell’ultimo sbarco dei Turchi avvenuto nel 1630. Si conclude con uno spettacolare incendio pirotecnico del Castello.


Itinerari consigliati: Allontanandosi dai più conosciuti centri costieri, si può scoprire il fascino di un Cilento fatto di borghi immutati nel tempo. Laureana Cilento (centro storico e selva di S. Lorenzo), Rocca Cilento (centro storico e castello, Convento di S. Francesco), Vatolla (Palazzo Vargas), Torchiara (centro storico) Ortodonico (museo della civiltà contadina), Serramezzana (Palazzo Materazzi).

Appuntamenti (feste e sagre):
Festa del carciofo – Paestum 25 aprile/2 maggio
24 luglio – S. Maria di Costantinopoli – Agropoli. Festa patronale con processione a mare
Moltissime sagre nel periodo estivo.

Ristoranti tipici consigliati: Ad Agropoli: Tommasini - La veranda - Il ceppo
Emergenze architettoniche: Paestum (2 Km): templi e museo archeologico