Informazioni
e contatti:
-
Indirizzo: Via
Roma, 41 ERCOLANO (NA)
- Regione:
Campania
- Nazione:
Italia
- Tel:
081.7776423 - 3357831855
- Fax:
081.7390116
- E-mail:
corrado@villasignorini.it
- Sito
web: www.villasignorini.it
- Responsabile:
Dir. Gabriella Marciano Ing. Corrado Sorbo
Come
raggiungerci:
Al confine tra Portici ed Ercolano in adiacenza
alla Reggia di Portici
Ubicazione:
Stile architettonico:
BAROCCO NAPOLETANO
Distanze
dalle principali città:
15 KM DA NAPOLI
Strade
e Autostrade:
SS18 LITORANEA COSTIERA E AUTOSTRADA A3
USCITA ERCOLANO.
Stazione:
A 800 mt STAZIONE CIRCUMVESUVIANA PORTICI
Via Liberta’ a 1.5 Km
Aeroporto: INTERNAZIONALE
DI NAPOLI CAPODICHINO
Periodo
di apertura: TUTTO
L’ANNO PER RICEVIMENTI E CONGRESSI
Parcheggio interno:
n° 150 posti auto
Parcheggio
esterno: nelle
vicinanze per pullman granturismo possono
parcheggiare anche lungo la stardache o
in parcheggi vicini
 |
Cenni
storici Anche
l'attribuzione non è certa. In assenza
di fonti documentarie essa è stilisticamente
attribuibile all' architetto Domenico Antonio
Vaccaro, peraltro molto attivo in zona,
aderendo in ciò alla proposta di
Roberto Pane. Del primo proprietario della
villa, tale Don Andrea Alfano non vi sono
notizie certe. Durante il decennio francese,
nel 1809 la formazione di un catasto provvisorio
ci fa conoscere in Giovanbattista Cirelli
il
proprietario della villa e del fondo rustico
ad essa annesso. Successivamente la villa
passa a Luigi Gaetani dell' Aquila d'Aragona
che, morto nel 1856, lascia questa proprietà
ai figli. Nel 1884 il cespite viene venduto
a Carlo Brancia principe d'Apricerna. Alla
morte di questi i suoi beni passano alla
moglie ed ai suoi figli. Nel 1911 la vedova
del principe d'Apricerna che nel 1903 era
entrata nel pieno possesso del bene, vende
villa e terreno circostante a Paolo Signorini,
il titolare di quella che diventerà
la più importante industria agroalimentare
del mezzogiorno. Fu proprio Paolo Signorini,
nel trasformare l'edificio in propria abitazione
a determinare le maggiori modifiche che
noi oggi vediamo, tutte, comunque, di modesto
rilievo, con l'eccezione di due rampe di
scale in calcestruzzo armato che collegano
la terrazza del piano nobile con il giardino,
segnando fortemente la facciata postica.
Si tratta di elementi di gusto floreale
che bene si ambientano con il ridente gusto
rococò imperante (ci riferiamo alle
chiusure in ferro battuto e vetro della
loggia sul giardino, alle decorazioni a
stucco e su carta del piano nobile e ad
alcuni infissi interni in legno).
Paolo Signorini morì all'inizio degli
anni sessanta lasciando ai suoi eredi l'edificio.
Questo venne abitato fino al 1980. Dopo
il 23 novembre di quest'anno a causa del
terremoto, il piano nobile venne evacuato
e rimasero occupati i soli locali al piano
terra; il giardino era invece già
da anni interamente occupato da un vivaista
che lo utilizzava per la produzione e la
vendita. Il terremoto non determinò,
fortunatamente, grossi danni statici all'edificio,
perlomeno non tanti quanti ne determinò
l'abbandono durato un decennio. Imponenti
infiltrazioni d'acqua provenienti dal tetto
danneggiarono infatti pesantemente la decorazione
dei soffitti del piano nobile.
Alla fine degli anni ’80 la proprietà
venne alienata dagli eredi Signorini e dopo
i lavori di restauro, la società
che gestisce la villa dopo secoli di gelosa
chiusura al pubblico dell' edificio ne ha
fatto una struttura di uso pubblico per
manifestazioni culturali e di spettacolo,
feste e cerimonie comunque visitabile previo
appuntamento.
Periodo
storico:
XVIII SEC. Primo impianto datato intorno
al 1730
Brevi
cenni storici:
 |
Descrizione:
La villa ha una tipologia
a corte e un impianto planimetrico pressochè
quadrato. I documenti cartografici prima richiamati
consentono di rilevare ad origine una vistosa
asimmetria nel lato a valle dell'edificio.
L'ingresso principale è costituito
da un elegante portale bugnato in piperno
da cui si dipartono mensoloni a voluta della
stessa pietra che reggono il balcone soprastante.
Modanature in stucco di gusto rococò
caratterizzano i balconi del piano nobile
e le finestre del piano terra. La facciata
sulla Via Roma è caratterizzata da
due logge di angolo che erano in origine scoperte
e che hanno una caratteristica balaustra traforata
che ritroviamo sulla terrazza postica del
piano nobile. Dal portone sulla strada, attraverso
l'androne, il cortile, un secondo androne
sulla facciata postica consente alla prospettiva
di spaziare oltre l'edificio sul verde, sulla
fontana della Leda col cigno, fulcro della
composizione del giardino, per arrestarsi
sul padiglione posto in aderenza al confine
posteriore, entrambi in asse. Al piano terra
vi erano gli ambienti di servizio; la scala
principale si trova nell'androne sul lato
sinistro entrando. Tutti gli ambienti del
piano nobile, con l'eccezione di quelli che
nel corso degli anni vennero destinati a servizi
(cucina e bagni) sono decorati sia sulle volte
che sulle pareti. Sensibile e ovvia, dato
il tempo ed il luogo, è l'influenza
archeologica e antiquaria sulla tipologia
decorativa
Numero
camere: 0
Giardino/parco:
mq 10.000
Posti min/max (a platea):
(a platea) 30 –150 PAX
Aree espositive: mq 1500
Posti pranzo:
min/max30/ 600
Catering:
CUCINE INTERNE CON GESTIONE PROPRIA DELLA
SOCIETA’ GESTIONI ESSE SRL
Altri servizi:
SEDE ACCREDITATA PER ATTIVITA’
FORMATIVE DELLA REGIONRE CAMPANIA
Eventi
ospitabili: meeting,convegni aziendali,congressi,cene
di gala, sfilate,matrimoni
Terra e sapori
Gastronomia
cucina tradizionale con particolare
riguardo alla tradizione culinaria campana.
Artigianato
lavorazione del corallo e cammeri a 1KM
Itinerari consigliati
Scavi di Ercolano e Pompei Ville Vesuviane
– Reggia di Portici – Parco
Nazionale del Vesuvio
Appuntamenti:
Nome SAN CIRO Periodo
1° DOMENICA DI MAGGIO Luogo PORTICI
Nome MADONNA DI PUGLIANO Periodo15 AGOSTO
Luogo ERCOLANO
Spettacoli a richiesta:
Visite guidate:
su richiesta
Ristoranti tipici
consigliati:
Emergenze architettoniche
|